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Mappo-Morettina nella rete delle strade nazionali?

Accolto l’emendamento presentato da Fabio Regazzi alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale

È stato accolto ieri (lunedì 16 aprile) l’emendamento presentato dal Consigliere nazionale Fabio Regazzi alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-n; riunita ancora oggi a Berna), con il quale si chiede d’introdurre nel Decreto federale concernente la rete delle strade nazionali e il suo finanziamento (12.018 n), il tratto Locarno (Tenero) – Ascona (Svincolo San Materno), comprensivo della galleria Mappo-Morettina. Questa decisione, se convalidata dal Consiglio nazionale durante la sessione di giugno, e poi dal Consiglio degli Stati, consentirà al Cantone Ticino un risparmio di 15-20 milioni di franchi di investimenti e di quasi un milione di franchi l’anno di costi di manutenzione ordinaria. È l’unico emendamento che modifica il tracciato delle strade nazionali accolto ieri dalla Commissione dei trasporti.

Nel 2006 il Consiglio federale aveva approvato il Piano settoriale dei trasporti che estendeva la rete delle strade nazionali sino allo svincolo di San Materno ad Ascona, includendo la galleria Mappo-Morettina. L’Ufficio federale delle strade (USTRA) – nei diversi documenti sottoposti a consultazione dopo il 2006 – aveva però inspiegabilmente limitato il finanziamento delle strade nazionali da Bellinzona a Tenero, escludendo i successivi 8 km sino ad Ascona.

È dal 2008 che il Cantone Ticino contesta questa differenza tra la posizione del Governo federale e quella dell’USTRA, e più volte aveva formulato la richiesta di estendere la rete delle strade nazionali sino ad Ascona, ma senza esito.

Siccome la decisione in merito all’adeguamento del Decreto sulle strade nazionali è di competenza del Parlamento federale, grazie all’accoglimento dell’emendamento di Fabio Regazzi, si apre per il nostro Cantone una nuova opportunità di vedere infine riconosciute le sue reiterate richieste. Si tratta altresì dell’unico emendamento di modifica del tracciato delle strade nazionali accolto dalla CTT-n, un’importante vittoria al primo round che il Ticino e la sua Deputazione alle Camere dovranno confermare in Consiglio nazionale e in Consiglio degli Stati.

Nelle motivazioni che hanno accompagnato l’emendamento, il CN Regazzi ha ricordato:

·         la strada Bellinzona-Tenero-Ascona (San Materno) figurava già nel Piano settoriale dei trasporti del 2006, approvato dal Consiglio federale allo scopo di voler assicurare il finanziamento a un tronco di strada che serve a collegare una delle principali regioni turistiche al sud delle Alpi;

·         la cancellazione del tratto Tenero-Ascona è avvenuta inspiegabilmente e senza valide ragioni da parte dell’USTRA, dopo che il Consiglio federale si era già espresso favorevolmente;

·         il tratto Tenero-Ascona comprende la galleria Mappo-Morettina, lunga quasi 6 km, simile a quella del San Bernardino, è l’unica galleria di quella lunghezza e tipologia a non essere considerata nella rete delle strade nazionali.

Nei prossimi anni la galleria Mappo-Morettina sarà oggetto d’importanti investimenti di risanamento e adeguamento dei livelli di sicurezza dell’ordine di 15-20 milioni di franchi. Inoltre richiede una manutenzione ordinaria annuale di ca. 0.5-1 milione di franchi. Tali costi peseranno sui conti del Cantone Ticino qualora la proposta del CN Regazzi fatta propria dalla CTT-n non dovesse essere approvata dal Consiglio nazionale e infine dal Consiglio degli Stati.