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La Galleria Mappo-Morettina

Dopo il Consiglio degli Stati, anche la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha oggi pomeriggio agevolmente accolto con 20 voti (PPD, PLR, PS e Verdi),zero contrari e tre astenuti la proposta di Fabio Regazzi di inserire nella rete delle strade nazionali il tratto Tenero-Ascona, comprensivo della galleria Mappo-Morettina.

La Commissione dei trasporti del Nazionale ha aderito con 20 voti favorevoli, zero contrari e tre astenuti alla proposta degli Stati di integrare nella rete delle strade nazionali il tratto Locarno (Tenero) – Ascona (Svincolo San Materno), comprensivo della galleria Mappo-Morettina.

Questa decisione, se convalidata dal Consiglio nazionale durante la sessione invernale, consentirà al Cantone Ticino un risparmio di ca. 6 milioni l’anno di costi di manutenzione ordinaria e di gestione, ai quali si devono aggiungere 45 milioni di franchi per i futuri investimenti previsti per adeguare la galleria agli standard di sicurezza attuali. Per le finanze del Cantone si tratta di un’importante boccata di ossigeno.

Ricordiamo che il tratto Tenero-Locarno è stato inspiegabilmente escluso dalla rete delle strade nazionali (A2) solo per non sobbarcarsi la manutenzione della Mappo-Morettina. Contro questa decisione incomprensibile si era già battuto il CN Fabio Regazzi dapprima in CTT-n poi al Consiglio nazionale, perdendo per soli 4 voti.

La proposta è poi stata ripresentata da Filippo Lombardi alla CTT-s che l’ha fatta propria all’unanimità, e convalidata senza opposizioni dalla Camera dei Cantoni durante la scorsa sessione.

Con il voto odierno della CTT-n difficilmente il Nazionale potrà opporsi durante la prossima sessione invernale delle Camere.

I frutti dei questa battaglia sono essenzialmente due. Per le casse cantonali – che come sappiamo languono – lo sgravio della Mappo-Morettina comporterà un risparmio importante. Per l’intera popolazione poiché con l’integrazione nella rete delle strade nazionali vi è la garanzia che la galleria sarà risanata secondo le attuali rigide normative di sicurezza.