Postulato – Un piano d’azione per le abitazioni secondarie e le regioni toccate

Testo:
Alla luce della risposta favorevole al po. 12.3371 (Vogler) il Consiglio federale è invitato a tener conto dei due studi del SECO del 21.02.2013 sulle conseguenze dell’iniziativa Weber e indicare quali provvedimenti concreti prevede di adottare in un piano di azione con i seguenti obiettivi:
1. elaborare obiettivi e misure per contrastare la riduzione degli impieghi;
2. garantire una consulenza di promozione economica in queste regioni in collaborazione con le autorità cantonali;
3. valutare l’introduzione di nuovi strumenti di aiuto (da inserire nella futura legge) come ad esempio nuove modalità di finanziamento per il settore alberghiero;
4. valutare l’introduzione di misure di compensazione e/o sussidi.
Motivazione:
Stando a due studi (BAKBASEL e BHP Hanser & Partner) commissionati dal SECO (e pubblicati il 21.02.2013), che hanno analizzato le ripercussioni economiche dell’iniziativa sulle residenze secondarie, mettendo in primo piano gli effetti sull’andamento dell’occupazione, sulla creazioni di valore aggiunto nelle varie regioni e sulle infrastrutture turistiche, nelle regioni interessate dall’iniziativa, è previsto tendenzialmente un aumento della disoccupazione con effetti economici nefasti più o meno marcati a seconda dalle regioni. Nel merito, si prevede entro il 2015 un calo di occupati di 8600 o addirittura 12’000 impieghi nello scenario peggiore, un andamento negativo che si protrarrà sino al 2025.
Inoltre vengono evidenziati una diminuzione di investimenti per la costruzione e la ristrutturazione di alberghi e conseguenze negative sull’evoluzione a lungo termine della domanda turistica.
Vista la gravità di queste ripercussioni (ulteriormente aggravate dalla recente sentenza del Tribunale federale) su delle regioni economicamente già fragili e soggette ad importanti fluttuazioni economiche stagionali, s’impone una riflessione accurata sulla strategia che la Confederazione intende adottare, dal momento che essa potrebbe condurre ad un adeguamento importante degli attuali strumenti di promozione economica.  Data la diversità delle possibili varianti, il loro impatto e l’avvicinarsi inesorabile delle conseguenze dispiegate dall’iniziativa dopo la sua entrata in vigore, l’adozione tempestiva di misure di aiuto, di sussidi e di promozione economica diventa urgente e dev’essere attuata in accordo con le autorità dei cantoni toccati.
Fabio Regazzi
Consigliere nazionale
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