Interpellanza – FFS e le misure di risparmio sulle spalle delle persone con andicap

Testo:
Le FFS hanno deciso – a partire del 31.12.2017 – di non rinnovare più il contratto di collaborazione con la Federazione ticinese integrazione andicap (Ftia), che attualmente offre servizi legati ai trasporti alla stazione di Giubiasco, anche per conto del comune. Questo progetto assicura una formazione e un lavoro a 9 persone portatrici di andicap. Lo sportello di Giubiasco, unico nel suo genere, concretizza gli obiettivi della politica del Consiglio federale per una migliore integrazione delle persone con handicap nel mondo del lavoro ed è inoltre un importante centro formativo e professionale per le persone con disabilità.
Chiedo al CF:
1. Quali sono i motivi che hanno portato le FSS alla sua chiusura?
2. Qual è il risparmio stimato derivato da questa decisione?
3. Nell’ambito del pacchetto di risparmi decisi dalle FFS per il 2017, la chiusura dello sportello ammonta a quanto in termini percentuali?
4. È al corrente che questa decisione presa unilateralmente dalle FFS, con modalità di comunicazione discutibili, azzera anni di lavoro di tre partner istituzionali: Confederazione, cantone (attraverso l’Ufficio Assicurazione invalidità) e comune (Giubiasco)?
5. Quali alternative sono al vaglio delle FFS per consentire alle 9 persone impiegate di poter proseguire la propria formazione e il proprio inserimento professionale?
6. Non ritiene che questa decisione sia in netto contrasto con la politica di integrazione promossa dalla Confederazione per migliorare la situazione dei disabili?
7. Un’azienda parapubblica come le FFS non dovrebbe fungere da modello ed dare l’esempio a favore di una migliore integrazione professionale delle persone con andicap?
8. Come valuta  questa decisione l’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità?
Motivazione:
La Svizzera ha adottato diverse misure a sostegno di una migliore integrazione delle persone disabili. La legge sui disabili, diverse revisioni della legge sull’assicurazione per l’invalidità e il nuovo diritto di protezione degli adulti hanno notevolmente migliorato la situazione dei disabili nel nostro Paese. L’autodeterminazione e la partecipazione dei portatori di andicap vengono inoltre promosse dalla politica d’integrazione dello Stato sociale, a livello federale, cantonale e comunale. A maggior ragione un’azienda parastatale dovrebbe attenersi a questi principi e dare il buon esempio e non il contrario.
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