Mozione – Obiettivi di emissione di CO2 per veicoli commerciali leggeri senza “Swiss Finish”

Testo

Il Consiglio federale è incaricato di modificare le basi giuridiche per la definizione degli obiettivi di emissione di CO2 per i veicoli commerciali leggeri in maniera tale che la formula di calcolo applicata in Svizzera corrisponda a quella utilizzata nell’UE e, per la precisione, sia la seguente: obiettivo di emissione di CO2 = 147+a x(M-M0).

Motivazione

L’articolo 11 capoverso 2 lettera b della vigente legge sulla riduzione delle emissioni di CO2 (RS 641.71) recita: “Per stabilire il metodo di calcolo, il Consiglio federale tiene conto in particolare: delle norme dell’Unione europea.” In linea di massima, il Consiglio federale riprende la formula di calcolo applicabile nell’UE per l’obiettivo di emissione di CO2 dei furgoni e dei semirimorchi leggeri (dal 2020), apportando tuttavia una modifica significativa.

Gli elementi a=0.096 e M=massa del veicolo sono stati ripresi senza modifiche dal Consiglio federale. Per contro, Consiglio federale non ha ripreso M0. Nell’UE, il peso medio a vuoto della flotta è stato adeguato per la prima volta nel 2016 alla media dei tre anni precedenti (2013-2015) ed è pari 1766,4 kg per il periodo 2018-2020. Il prossimo adeguamento avverrà dopo tre anni, ossia nel 2019 con la media del periodo 2016- 2018 e si applicherà a partire dal 2021. In Svizzera, M0 è sostituito da Mt-2 (peso medio a vuoto in kg dei furgoni o semirimorchi leggeri immatricolati per la prima volta in Svizzera nel penultimo anno civile rispetto all’anno di riferimento). Si tratta di uno “Swiss Finish” che aumenta solamente le multe per gli importatori di veicoli ma che non produce nessun risparmio in termini di emissioni di CO2.

Per i veicoli commerciali leggeri, il livello delle sanzioni non ha quasi nessuna influenza sul mix di offerta. Le PMI dipendono da determinati veicoli e in molti casi non possono passare a sistemi di propulsione alternativi. Lo scotto lo pagano le imprese, e non si risparmia neanche un grammo di CO2.

Dai calcoli effettuati dal settore emerge per esempio che, applicando per il 2018 la formula UE invariata, i grandi importatori svizzeri di furgoni da consegna dovrebbero pagare una sanzione di circa 3 milioni di franchi. Tuttavia, se si applica la formula di calcolo con lo “Swiss Finish”, il livello della sanzione sale a oltre 67 milioni di franchi. Il numero di veicoli ipotizzato per il calcolo rimane invariato; anche le emissioni di CO2 rimangono quindi invariate.

In altre parole, lo “Swiss Finish” è sproporzionato, non consono agli obiettivi, dannoso per l’economia e deve quindi essere eliminato.

 

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