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Interpellanza – Autostrada Lugano-Mendrisio: una gestione intelligente delle 4 corsie esistenti

Testo:
Chiedo al Consiglio federale (CF):
1. Dopo le esperienze positive tra Morges ed Ecublens, è disposto a valutare la trasformazione della corsia di emergenza sull’A2, al sud di Lugano verso Mendrisio, per consentire una gestione dinamica del traffico in attesa della terza corsia nel 2040?
2. Se sì entro quali termini e con quali costi?
3. In caso di risposta negativa, quali sono i motivi visto che il CF ha riconosciuto la gravità della situazione inserendo la realizzazione della terza corsia a Sud di Lugano e risp. che soluzioni alternative propone?

Motivazione:
La gravità della situazione del traffico in Ticino è stata riconosciuta dalla Confederazione, che propone di realizzare una terza corsia autostradale a Sud di Lugano, ciò che consentirà di migliorare la situazione attuale. Tuttavia l’opera verrà completata non prima del 2040! Nell’attesa di questo intervento risolutore, esiste un’alternativa che meriterebbe di essere approfondita. La creazione di una terza corsia autostradale ricavata dalle strutture già esistenti. Una gestione dinamica delle corsie è infatti già prassi consolidata in Svizzera, come ad es. avviene nelle ore di punta tra Morges e Ecublens tramite l’uso delle corsie di emergenza. A Sud di Lugano questo sistema non può essere applicato “tel quel” poiché nelle gallerie manca la corsia di emergenza. Si potrebbe però sviluppare ulteriormente il concetto di corsia dinamica senza limitarsi alla corsia di emergenza. Oggi disponiamo infatti di due corsie autostradali sia verso Nord che verso Sud. Al mattino i problemi si concentrano in una direzione, alla sera nell’altra. Con alcuni accorgimenti tecnici puntuali si potrebbe dedicare tre corsie alla direzione momentaneamente sovraccarica e lasciarne una sola alla direzione inversa (dove il traffico è solitamente minore). Ciò permetterebbe di disporre di tre corsie al momento opportuno laddove necessario, alternando mattino e sera.
In tal senso invitiamo anche l’autorità federale a creare gruppo di lavoro sul tema coordinato dall’Ustra (competente per la gestione delle autostrade) e con la partecipazione di tutti gli attori ed enti cantonali e comunali interessati per approfondire questa ipotesi e eventuali varianti possibili. Una simile soluzione consentirebbe di sgravare transitoriamente il traffico in attesa dell’intervento risolutivo del 2040.