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Interpellanza – Gestione del traffico ai portali del Gottardo

Testo depositato

Chiedo al Consiglio federale:

1. Dal 1995 a oggi i transiti attraverso la galleria stradale del Gottardo sono rimasti piuttosto costanti mentre le code ai portali negli ultimi anni hanno subito un aumento considerevole: conferma questa valutazione e se sì come si spiega?

2. A fronte di questa preoccupante evoluzione sono state valutate delle misure per migliorare la situazione?

3. Fermo restando che la sicurezza è importante, non ritiene in particolare che il sistema “a contagocce” di gestione del traffico ai due portali dovrebbe essere ripensato e reso più dinamico?

4. Per quale motivo al portale sud del tunnel del Gottardo la terza corsia di emergenza, almeno nel periodo estivo, non viene trasformata in corsia di uscita per coloro che vogliono percorrere il passo del San Gottardo o della Novena, analogamente a quanto avviene al portale nord?

5. In caso di panne di veicoli o incidenti all’interno della galleria sono pensabili misure per velocizzare gli interventi di soccorso, riducendo così il tempo di chiusura del tunnel?

Motivazione

Dal 1995 in poi le statistiche indicano che i transiti attraverso il tunnel Gottardo sono rimasti piuttosto costanti, seppure con un andamento altalenante. Ciò nonostante la sensazione è che le ore di colonna ad entrambe i portali siano, soprattutto negli ultimi anni, significativamente aumentate anche al di fuori dei periodi più sensibili con il conseguente impatto ambientale che ciò comporta per gli abitanti di Uri e della Leventina, senza dimenticare l’incremento del traffico parassitario nei paesi. A questo riguardo sarebbe interessante sapere se esistono statistiche che confermano questa valutazione. In ogni caso questo importante incremento delle code a fronte di transiti costanti risulta difficilmente giustificabile. Molti, e fra questi anche qualche esperto, ritengono che il cosiddetto sistema “a contagocce” debba essere ripensato e reso più dinamico. In questo senso sarebbe pertanto auspicabile che USTRA si chini su questo tema per valutare soluzioni alternative. Sempre restando in tema non si comprende per quale motivo, almeno nei periodi estivi, al portale sud non viene adottatala soluzione in vigore al portale nord che prevede l’utilizzo della corsia di emergenza quale uscita verso i passi. Non da ultimo anche la gestione in caso di panne e incidenti andrebbe ottimizzata nell’ottica di ridurre i tempi di chiusura del tunnel.